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ASP.NET 4.0 rappresenta una sfida interessante per gli sviluppatori web: consentirà di sfruttare più facilmente le funzionalità di uso comune, migliorerà le performance e sarà pensato per coprire le attuali mancanze. Dal ViewState ottimizzato, al controllo totale del markup, fino ad un nuovo modello di supporto ad AJAX, all'avanzamento nel campo del data binding, fino alla migliore integrazione con Entity Framework e Velocity, questa nuova versione si preannuncia molto interessante. In questa sessione affronteremo tutte le novità con una carrellata che dia una visione d'insieme di quello che ci attende.
Blend è certamente uno strumento indispensabile per la protopizzazione e la realizzazione di applicazioni accattivanti con Silverlight e WPF. La versione 3 introduce novità tali da migliorare l'integrazione del lavoro del designer nel normale flusso di sviluppo di un prodotto. In questa sessione vedremo come realizzare un'applicazione completa senza la necessità di utilizzare tool come Visual Studio e come sia possibile far convivere designer e sviluppatori in modo produttivo.
Quale miglior inizio per uno sviluppatore che approcci una nuova piattaforma se non quello di mantenere i propri skills senza doverne costruire di nuovi. Questo è possibile con Windows Mobile? La risposta è: si. E si può veramente scrivere una applicazione Mobile, così come ne avremmo scritta una per Windows, senza dover cambiare una virgola? La risposta è: quasi. In questa sessione introdurremo lo sviluppo Mobile dalla prospettiva .NET, su terminali Windows Phone. Partiremo da una applicazione Hello World fino a realizzare un semplice tool per interagire con il sistema, per poi costruirne un installer da distribuire "nel mondo reale".
LINQ (Language Integrated Query) è un insieme di servizi ed estensioni ai linguaggi, introdotti da .NET 3.5, che consentono di interrogare i dati con una sintassi integrata nel linguaggio (C# o Visual Basic), indipendentemente dal fatto che i dati siano grafi di oggetti in memoria, tabelle su database relazionali o altre fonti dati accessibili tramite provider specifici.
Decine di studenti universitari italiani collaborano ogni anno attivamente con Microsoft: studiano le tecnologie più innovative, tengono conferenze, si confrontano con il resto del team –oltre 2000 studenti in tutto il mondo-, partecipano a progetti di ricerca insieme ai professori, collaborano dall’interno con un’azienda leader del settore, si preparano ad affrontare un mondo che vedrà il 90% delle professioni IT oggi esistenti cambiare entro i prossimi 5 anni. Se sei uno studente appassionato di tecnologia, vieni ad ascoltare di persona questi ragazzi e ragazze, e scopri come prepararti per sfruttare anche le altre opportunità che Microsoft riserva per te: Summer Campus a Redmond, Internship in Europa, Stage, Inserimento nei gruppi di sviluppo come Testing Engineer, Microsoft Academy.
In questa sessione analizzeremo una soluzione .NET elencandone i requisiti principali e commentando le scelte architetturali effettuate per soddisfarli. Il catalogo dei pattern dedicati alla distribuzione della business logic offre strategie risolutive per una vasta gamma di scenari e contesti: conoscere questi pattern permette di affidarsi a soluzioni comprovate riducendo il rischio di ritrovarsi in vicoli ciechi.
vissuto l'era delle GUI (Graphical User Interface); adesso è arrivato il momento di affrontare l'evoluzione: NUI (Natural User Interface. L'interazione tramite mouse e tastiera viene superata da gesture on-screen. Vedremo all'opera le nuove API e i nuovi controlli di Windows Presentation Foundation 4 per supportare le caratteristiche multi-touch di Windows 7. Analizzeremo le implicazioni non solo tecniche ma anche legate alla User Experience delle nostre applicazioni, non basta solo disegnare i pulsanti più grandi...
SQL CE nasce nel 1997 come mini-database per l'ambiente Windows CE, ma negli anni ha assunto un'importanza sempre maggiore arrivando ad essere un ottimo prodotto anche per soluzioni Desktop. Ancora oggi, però, viene sottovalutato proprio per la sua impronta "Mobile". Se da una parte è assolutamente vero che le sue funzionalità nascono per l'ambiente mobile e sono quindi ridotte rispetto a SQL Express, è altrettanto vero che la facilità di installazione, la semplicità di utilizzo, l'assenza di una configurazione esterna al prodotto, l'integrazione con ClickOnce e Sync Services e la portabilità totale della soluzione in ambiente mobile, ne fanno la prima scelta per soluzioni desktop anche complesse. SQL CE è la base per le nuove tecnologie di sincronizzazione dei dati come Sync Services e un client ideale per soluzioni di cloud computing. In questa sessione si vedranno le caratteristiche del prodotto, l'ottimizzazione dell'accesso ai dati con tecniche diverse (BTC) rispetto a SQL Express/SQL Server, l'integrazione con ClickOnce per il deploy della soluzione.
F# è un linguaggio completamente integrato nel framework .NET che mette a disposizione un modello di programmazione imperativo (al pari di C# e VB.NET), ma esprime il meglio delle sue potenzialità attraverso la combinazione di discipline quali programmazione funzionale, scripting e OOP che lo rendono di fatto la scelta più adatta non solo per applicazioni scientifiche, ma anche per componenti ottimizzati per l’accesso WEB e per esigenze di business tradizionali che scalino senza modifiche al crescere dell’hardware. F# è disponibile in CTP da settembre 2008, è incredibilmente stabile in Visual Studio 2008 e sarà integrato al pari degli altri “first class language” nella versione 2010. Questa sessione, in gran parte supportata da demo live e che non richiede specifiche competenze di programmazione funzionale, approccia l’argomento dalla prospettiva di uno sviluppatore C# o VB con l’intento non di sostituire il proprio linguaggio preferito ma di presentare una soluzione semplice e potente che si integri nelle soluzioni esistenti per rendere già pronte per il futuro le applicazioni di oggi.
I workflow service sono uno strumento eccellente per disegnare e implementare processi di business all'interno delle nostre applicazioni .NET. In questa sessione analizzeremo questi strumenti basandoci su uno scenario reale: introdurremo la nuova versione di Windows Workflow,l'integrazione con WCF e come tutto questo si colloca nell'architettura di un'applicazione reale.
Questo slot rappresenta un momento dove visitare i booth degli sponsor, conoscere meglio gli speaker, ottenere risposte alle domande sulle tecnologie presentate. Se sei uno studente puoi incontrare le aziende sponsor e consegnare il tuo CV.
Questa sessione introduce Windows Azure e Windows Azure Platform con l'obiettivo di evidenziare le componenti del sistema operativo utili allo sviluppatore per creare soluzioni ospitate “in the cloud”. La sessione, quasi completamente pratica, ripercorre alcuni passi del libro scritto dallo stesso speaker, evidenziando con semplici esempi le API per l’accesso al Cloud Storage (Blob, Table, Queue), l’utilizzo del worker role per rendere loosely-coupled le soluzioni, le modalità di deployment e upgrade delle soluzioni
Siamo abituati ad usare strumenti per schematizzare le architetture software e progettare diagrammi di classi e modelli, è arrivato il momento di usare tool avanzati anche per la progettazione delle interfacce utente; carta e penna infatti non sono sufficienti a rappresentare i complessi stati e le ricche transizioni delle attuali interfacce. SketchFlow, integrato con Expression Blend, nasce come strumento a 360 gradi per definire il "concept" della user experience o se preferite, il prototipo della user interface.
Avete mai pensato che il vostro codice C# può girare praticamente ovunque? Questo è possibile grazie a versioni particolari, pensate per dispositivi di varie forme e dimensioni, come il .NET Micro Framework. In questa sessione introduttiva vedremo come il .NET Micro Framework consente di scrivere un'applicazione che possa essere ospitata in dispositivi talmente piccoli da poter stare nel vostro portafogli
C# 4.0 è la nuova versione del linguaggio C# che introduce, rispetto alla versione 3.0, la possibilità di usare il dynamic binding delle variabili. In questa sessione vedremo come questa caratteristica si innesta in un linguaggio statico come C# e quali sono i casi in cui va utilizzata.
Entity Framework 4.0 (V2) è il nuovo ORM di Microsoft che consente di utilizzare un approccio Model First (generazione del modello concettuale prima del modello fisico) nel disegno del Data Abastraction Layer di un'applicazione.
Uscito il 29/10/2007 in versione 1, Silverlight ha fatto passi da gigante, guadagnandosi dopo soli 2 anni il 45% del mercato. In questa sessione introduttiva faremo una carrellata sulle caratteristiche del prodotto che, ormai, è arrivato quasi ad essere un valido sostituto di Windows Presentation Foundation per applicazioni line-of-business.
Il framework .Net si sta arricchendo di potenti librerie per il disegno di scene 3D sempre piú semplici e flessibili da usare. Questo fatto tradisce il trend secondo cui le modalitá di interazione si rendono sempre piú articolate ed esteticamente complesse, fino al punto in cui ormai l'utenza moderna di software quasi si aspetta applicazioni graficamente sontuose. XNA, WPF e Silverlight permettono tutte di accedere alla GPU per costruire disegnare modelli 3D e gestire applicazioni grafiche interattive ad alta performance. In questa sessione vediamo come usare XNA per costruire un videogioco (quasi) completo in soli 40 minuti, applicando quella serie di tecniche che poi si ritroveranno in applicazioni 3D per desktop o web basate su WPF e Silverlight.
Spesso si parla di tecnologie senza soffermarsi su ciò che può essere utile sapere per sviluppare da zero le nostre applicazioni. Nel mondo Mobile c'è ancora più incertezza, dovuta alla scarsità di informazione e alle metodologie in continua evoluzione che rendono tutte le fasi del ciclo di vita di una applicazione, più difficili da gestire e da organizzare. Spesso i metodi tradizionali e le prospettive classiche falliscono quando si tratta lo sviluppo mobile e, per questo, bisogna porsi nuove domande. In questa sessione partiremo dall'analisi di alcune problematiche di base dello sviluppo mobile, ripercorrendo i passi della realizzazione di un progetto reale che spazia tra codice .NET, API di basso livello, Sensori di movimento per arrivare fino a Windows Azure... Il tutto ovviamente su un vero dispositivo.
La crescente diffusione di processori multicore, che si prevede entro i prossimi otto anni integreranno 100 volte il numero di unità di calcolo oggi disponibile, rende indispensabile per un developer iniziare a sviluppare competenze per creare applicazioni che sfruttino architetture scalabili. Tuttavia, i temi coinvolti quali multithreading, concorrenza, race conditions, deadlock, sincronizzazione, mutua esclusione ed asincronia, rappresentano oggi un ostacolo tecnologico consistente che spesso scoraggia nell’affrontare l’investimento. Questa sessione, in gran parte supportata da demo live e che non richiede specifiche competenze di programmazione parallela, introduce la Parallel Extensions Library, gli strumenti più avanzati per il parallel debugging e il nuovo motore di thread pooling.
Sempre più spesso si sente utilizzare il termine “User eXperience” come indice della soddisfazione finale da parte dell’utente nei confronti di un prodotto o di un servizio. Dovrebbe quindi il concetto di esperienza utente influenzare le attività dei professionisti che progettano e realizzano software, siti, prodotti e servizi? In quale misura? In quali momenti? In che modo? Questa sessione si rivolge a chi si occupa di progettazione e a chi di sviluppo, a chi è un professionista e a chi è ancora uno studente; ma soprattutto a chi si è trovato almeno una volta nei panni di un Utente pur rimanendo se stesso. User eXperience come sinonimo di People eXperience.
Con la nuova versione del .NET Framework, Microsoft ha puntato fortemente su un modello web di sviluppo client side. Grazie a jQuery, incluso in tutti i template di Visual Studio 2010, si riduce il codice Javascript da scrivere e lo si rende anche più leggibile. Inoltre, con l'introduzione della nuova Microsoft Ajax Library l'interazioe tra javascript e tecnologie server diventa molto più semplice. Il tutto permette un modello di sviluppo molto più client centric: il server si occupa di fornire dati e il client si occupa di renderizzarli.
Nuove sfide si affacciano nella creazione di software, prestazioni, funzionalità, interazione: non si tratta più solo di creare una applicazione solida, ma di renderla appettibile per usabilità, capacità espressiva, utilità. Ci si muove verso una maggiore naturalità nell’uso delle User Interface, aumentando la collaborazione tra più soggetti sulla stessa applicazione. Tutto ciò è possibile in Microsoft Surface, anche grazie al suo schermo multitouch. In questa sessione vedremo come pensare e creare una applicazione multitouch, orientata a Surface, dove si perde la concezione di mouse, tastiera e finestre, e si acquista il senso delle gesture.
Il rilascio di Visual Studio 2010 è alle porte: che cosa ci mette a disposizione il nuovo ambiente di sviluppo? In questa sessione, completa di demo, si percorre il ciclo di vita di un’applicazione reale affrontando ogni sua fase in modo molto pratico con gli strumenti offerti dall’IDE: dalla modellazione al testing, sfruttando funzionalità come Branch Visualization, IntelliTrace, CodedUITest.
Microsoft ha sviluppato negli ultimi una nuova piattaforma per la creazione di applicazioni data-driven. Gli usi sono molteplici, dalla creazione di Domain Specific Language (DSL) con “MGrammar” alla visualizzazione grafica dei modelli usando “Quadrant”. Viene introdotto un linguaggio (“M”) per la definizione di modelli, la cui persistenza in termini di dati e metadati è affidata a SQL Server. In questa sessione introdurremo questa nuova tecnologia per scoprire solo alcuni degli innumerevoli utilizzi.
Illustrazione della piattaforma Microsoft di UC con esempi concreti di creazione di un ambiente completo di collaboration Web 2.0: Microsoft Office SharePoint Server 2007 integrato con Exchange 2007 e Office Communications Server 2007 R2.