ROMA 10/05/2014

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a seguire coffee break
11.2012.10
12.2013.10
13.2014.10
Front End
Pietro Libro
ASP.NET Web Api Reloaded
Le novità e non solo, della seconda versione del Framework di Microsoft per lo sviluppo di applicazioni RESTful.
P. Libro
Giorgio Di Nardo
Rich Internet Application con Breeze e Knockout
Knockout e Breeze sono due librerie JavaScript che aiutano a gestire i dati client-side estendendo l'uso del pattern Model-View-ViewModel alle applicazioni web. La potenza del binding dichiarativo e la flessibilità del dependency tracking di Knockout, unite al supporto nativo di Breeze nel consumare servizi Web API utilizzando OData, consentono di scrivere con più semplicità Rich Internet Application (RIA) con una forte interazione client-side e con un occhio di riguardo al mobile.
G. Di Nardo
Stefano Mostarda
Creare una Single Page Application in 60 minuti
Le Single Page Application sono un nuovo modello di sviluppo per le applicazioni web. Queste applicazioni garantiscono una miglior User-Experience all’utente dando all’utente quasi la sensazione di lavorare con un’applicazione nativa e non con un browser. Dal nostro punto di vista, sviluppare una Single Page Application significa scrivere un’applicazione sfruttando interamente JavaScript e usando il back-end server solo come fornitore dei dati che il JavaScript interpreta e gestisce. Creare un’applicazione con quest’architettura può essere complicato e molto dispendioso ma fortunatamente esistono framework già pronti che ci astraggono dalla maggior parte dei problemi infrastrutturali. In questa sessione vedremo come creare una Single Page Application sfruttando DurandalJS grazie al quale possiamo occuparci solamente di scrivere codice di business senza preoccuparci di altro.
S. Mostarda
Mauro Servienti
AngularJS 101
Ultimamente JavaScript e l'HTML stanno avendo una nuova vita, rinvigoriti da tutto ciò che ricada sotto il cappello si Single page Application. In quest'ottica vedremo cosa ci offre uno dei framework più potenti diposnibili oggi sul mercato: AngularJS. Partiremo con l'introdurre i concetti di base, vedremo come integrarci con un back-end basato su Asp.Net Web API per finire analizzando lacune delle peculiarità che rendono questo strumento veramente unico.
M. Servienti
Antonio Liccardi
T.D.J.D.: Test Driven Javascript Development
L'evoluzione negli ultimi anni del Web e la nascita di nuovi framework Javascript, tendono a spostare sempre più la logica sul client. Questo può portare a grossi grattacapi in fase di sviluppo di un applicativo, rischiando di perdere molto tempo in fase testing e di degradare la qualità del codice scritto. Per fronteggiare questi problemi si può però adottare un approccio Test Driven, partendo dallo scrivere unit testing, passando per il refactoring, fino ad automatizzare tutto il processo di testing. In questa sessione conoscerai i concetti di base del Test Driven Development, i framework per testare il proprio codice Javascript e i tool per automatizzare la fase di testing, tra cui Visual Studio e Team Foundation Server.
A. Liccardi
Back End
Andrea Saltarello
Web development: client side vs. server side
"C'era una volta...", un tempo nel quale sviluppavamo un sito web in ASP Classic/CGI/PHP: fondamentalmente, una serie di script server-side che producevano il codice html da inviare al client. Ok, all'occorrenza "infilavamo" qualche “alert” e/o “if” in Javascript qua e là. Oggi lo scenario è profondamente differente, ed una applicazione web è composta da due sistemi connessi connessi ed interdipendenti: front-end e back-end, ognuno con le proprie caratteristiche e le proprie "trappole". In questa sessione vedremo come orientarci in questo scenario e quali siano gli strumenti a disposizione.
A. Saltarello
Michele Aponte
Portare la nostra applicazione web su Azure
Ok, mi avete convinto che Azure sia la giusta piattaforma dove pubblicare la mia applicazione web. Cosa devo modificare per renderla in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del Cloud? In questa sessione vedremo quali sono i passi necessari e le eventuali modifiche da apportare al codice della nostra applicazione per ospitarla su Azure.
M. Aponte
Roberto Freato
10 azure samples
Una sessione diversa su Windows Azure: prendiamo una decina di scenari basati su Web Sites, Database, Storage per introdurre la piattaforma e le sue caratteristiche.
R. Freato
Paolo Pialorsi
Introduction to EF 6.0
Entity Framework, giunto alla versione 6.1, è il framework O/RM ufficiale di Microsoft per creare soluzioni moderne di accesso ai dati. In questa sessione vedremo una introduzione all’architettura di EF6, capiremo come utilizzarlo sia in modalità database first, sia code first. Valuteremo le nuove funzionalità di custom code convention, migrations, e in generale tutto ciò che rende questo O/RM il riferimento per gli sviluppatori .NET.
P. Pialorsi
Andrea Benedetti
Introduction to SQL Azure
In questa sessione introdurremo la versione di Cloud di SQL Server, le sue caratteristiche e le differenze rispetto alla versione on-premises.
A. Benedetti
Windows 8
Andrea Boschin
Creare applicazioni "Universal" per Windows 8.1 e Windows Phone 8.1
Le nuovissime relase di Windows 8.1 update 1 e Windows Phone 8.1 hanno portato un numero davvero elevato di innovazioni. Dal punto di vista dello sviluppatore le nuove "Universal Apps" consentono di condividere facilmente la logica e parte della user interface, consentendo al tempo stesso di dare il risultato più adeguato a ciascuna piattaforma. In questa sessione vedremo vari aspetto con una piccola applicazione di esempio.
A. Boschin
Massimo Bonanni
BING e Windows Store Apps
I servizi offerti dalla piattaforma BING consentono di realizzare facilmente applicazioni per Windows 8.1 moderne ed evolute. Le funzionalità di Speech Recognition, ad esempio, consentono di fornire all'utente un diverso modo per interagire con la nostra applicazione mentre le funzionalità infrastrutturali di App Linking ci permettono di integrare la nostra applicazione all'interno dei risultati della Smart Search di Windows 8.1, consentendoci di essere più visibili e, quindi, di avere un maggior successo.
M. Bonanni
Luca Regnicoli
Design di Windows Store Apps
Microsoft Design Style è una serie di idee e di filosofie legate alla user experience di applicazioni in qualunque forma o contesto: desktop, web o mobile. Microsoft Design Style non è solo “grandi tile colorati” ma un vero e proprio modo di concepire l’interazione e la fruizione di contenuti di un’app. In questa sessione partiremo dalle correnti di design fino all’analisi dei concetti fondamentali e delle teorie sulla user experience.
L. Regnicoli
Marco dal Pino e Mauro Minerva
WP e Win8: Interfacciamoci!
Wi-Fi, Bluetooth, NFC, periferiche USB: abbiamo a disposizione numerose modalità per far comunicare Windows 8.1 e Windows Phone 8 sia tra loro sia con device esterni. Nel corso di questa sessione forniremo una panoramica degli scenari che possiamo adottare per collegare i piu’ disparati device e gadget.
M. dal Pino
M. Minerva
Paolo Pialorsi
Accesso ai dati in Win 8
Le Windows Store App, come qualsiasi altra applicazione, devono spesso gestire dati di varia forma e natura. In questa sessione vedremo quali sono gli strumenti, le tecniche e le classi a nostra disposizione per creare app data-oriented in modo efficace e sicuro. Valuteremo in particolare l’accesso ai file, ai database SQLite, a SQL Server Express e ai servizi SOAP/JSON.
P. Pialorsi
Mobile Apps
Andrea Giunta
Mobile Services e WebApi
Windows Azure Mobile Service consente di ottenere backend cloud per applicazioni mobile con sforzi minimi, Asp.Net WebApi invece ci permette di creare servizi RESTful con semplicità. Vedremo dunque di realizzare un backend per una app W8 tramite i MobileServices e di estenderlo tramite WebApi.
A. Giunta
Lorenzo Barbieri
Windows Phone Architecture
In questa sessione vedremo l'architettura per la creazione di applicazioni Windows Phone.
L. Barbieri
Matteo Pagani
What's new in Windows Phone
Windows Phone 8.1 rappresenta un nuovo traguardo ma anche un nuovo punto di partenza per la piattaforma mobile di Microsoft. Nel corso di questa sessione vedremo tutte le novità che sono state introdotte per gli sviluppatori.
M. Pagani
Luca Regnicoli
Best Practices for Windows Phone UI Design
Per scrivere un’ottima applicazione per Windows Phone non basta usare background nero, inserire qualche tile quadrato e utilizzare controlli Panorama o Pivot, ma occorre anche comprendere le idee e le filosofie della user experience in Windows Phone e Windows 8. Apprendi le linee guida e molti suggerimenti per migliorare la fruibilità delle applicazioni. Questa sessione è adatta sia a grafici e creativi esperti in ambiente mobile Microsoft, sia a designer o user experience architect con esperienza sulla piattaforma iOS. Dove possibile, vedrai un confronto fra le peculiarità di Windows Phone 8 e iOS7.
L. Regnicoli
Fabio Cozzolino
Sviluppo apps multipiattaforma con Visual Studio e Xamarin
Android è al momento la più diffusa piattaforma mobile esistente, dato assolutamente non trascurabile se vogliamo garantire la più ampia diffusione delle nostre applicazioni. In questa sessione vedremo quindi come poter riutilizzare le nostre conoscenze del .NET Framework sviluppando un'app Android con C#.
F. Cozzolino
Gaming
Massimo Bonanni
Introduzione a Kinect
Microsoft Kinect è un accessorio originariamente pensato per Xbox 360 ma che si è fatto strada anche per applicazioni non ludiche grazie alla sua semplicità d'uso e al suo SDK per il mondo .NET. In questa sessione introdurremo i concetti e le funzionalità che contraddistinguono la versione 1.0 di Kinect for Windows mettendo il luce pregi e difetti e cercando di dare un'idea di come possa essere sfruttato per realizzare applicazioni NUI di nuova generazione.
M. Bonanni
Matteo Valoriani
Kinect 1, Kinect 2, Leap Motion e Intel Perceptual computing,..
Ormai sono disponibi numerosi device che permettono di interagire con schermi e pc senza un contatto fisico diretto. Nella prima parte saranno introdotti i principali device disponibili al momento (Kinect 1, Kinect 2, Leap Motion, Intel Camera) mostrandone le principali caratteristiche tecniche e alcune demo. Nella seconda parte analizzeremo i casi d'uso dei diversi device evidenziandone vantaggi e svantaggi (distanza, precisione, supporto ... ) e come possono essere combinati tra loro. La sessione si concluderà con alcuni criteri di scelta, frutto di esperienze reali, che devono essere considerari prima di iniziare lo sviluppo e che possono evitare problemi e migliorare il risultato finale.
M. Valoriani
Marco dal Pino e Marco Minerva
Facciamo volare il nostro drone con Win8 e WP8
L'AR.Drone 2.0 e’ un dispositivo davvero affascinante! Permette di esplorare l’ambienta circostante dall’alto scattando foto o riprendendo video in alta definizione. Il tutto controllandolo semplicemente dal proprio smartphone o tablet.
Sfortunatamente non esiste un supporto nativo per le piattaforme Windows Phone e Windows 8, ne’ tantomeno delle app ufficiali.
Vi mostreremo in questa sessione il nostro approccio all’interfacciamento col device e come abbiam oimplementato il controllo dai device targati Microsoft.
M. dal Pino
M. Minerva
Pierpaolo Paris
Introduction to NETDuino
In questa sessione viene presentata la scheda Netduino. Si cercherà di rispondere alle domande più frequenti che ci si pone quando si sente parlare di questi "giocattolini", vale a dire "Cos'e?","Che cosa posso farci?", "Devo essere un mago dell'elettronica?" e altre ancora. La sessione sarà anche un'occasione per sperimentare la cosiddetta "Internet of Things", di cui si sente parlare sempre più spesso.
P. Paris
Marco Minerva ed Enrico Bartolesi
Costruisci il tuo antifurto perfetto con Kinect e Azure
La telecamera ad infrarossi del Kinect e i Mobile Services di Azure: nel corso della sessione mostreremo come, sfruttando questi due sistemi, possiamo creare un antifurto in grado di mandarci messaggi via SMS ed avvisarci sui nostri device Windows 8 e Windows Phone quando un malintenzionato tenta di avvicinarsi alla nostra casa, fornendoci anche una foto di quello sta succedendo.
M. Minerva
E. Bartolesi
Sys & SharePoint
Nicola Ferrini
Creare applicazioni virtuali con Microsoft Application Virtualization 5.0
Uno degli ostacoli maggiori per la migrazione ad un sistema operativo più recente è la compatibilità delle applicazioni che sono state sviluppate per un sistema operativo diverso e che potrebbero non funzionare più correttamente. In questa sessione verrà mostrato come Microsoft Application Virtualization (App-V) 5.0 sia in grado di poter risolvere i conflitti tra le applicazioni e agevolare la migrazione a Windows 8.1, il più recente sistema operativo client di Microsoft.
N. Ferrini
Fabio Franzini
Best way to create a SharePoint App
Con SharePoint 2013, Microsoft ha aggiunto alla piattaforma la possibilità di creare applicazione usando un nuovo modello si sviluppo basato su API lato client. Che si tratti di realizzare applicazioni completamente in JavaScript oppure con altre tecnologie che richiedono un'elaborazione lato server, con il nuovo modello non siamo più in grado di esegure codice all'interno del processo di SharePoint. Per questo SharePoint offre diversi modelli di App, da quelle SharePoint Hosted a quelle Cloud Based.
Ok, ma qual'è l'approccio migliore per realizzare un'App per SharePoint 2013? In questa sessione vedremo delle best practice su come effettuare le scelte migliori per realizzare un'app per SharePoint di successo, andando a implementare un esempio di App funzionante.
F. Franzini
Silvio Di Benedetto
Introducing Windows Azure for IT Pro
S. Di Benedetto
Igor Macori
Utilizzare SharePoint Online e Yammer
Utilizzare SharePoint Online e Yammer per realizzare spazi di collaborazione per i team di progetto, facilitando la condivisione della conoscenza nei gruppi di lavoro.
I. Macori
Gian Maria Ricci
Uso consapevole di Git - Beyond the basic
La migrazione ad un source control distribuito come git permette di adottare flussi di lavoro differenti, che differiscono molto da quelli che si possono adottare con un centralizzato. La complessità dello strumento richiede inoltre una consapevolezza maggiore da parte degli utilizzatori. In questa sessione verrà mostrato come utilizzare al meglio Git, mostrandone un uso più consapevole e spiegando alcune semplici regole per assicurare una history più pulita e lineare nei repository.
G.M. Ricci
Data Science (SolidQ)
Davide Mauri e Gianluca Hotz
Data Science Overview
La BuzzWord dell’ultimo anno è “Data Science”. Ma cosa significa realmente? Cosa fa un “Data Scientist”? Che strumenti sono messi a disposizione da Microsoft? E che altri strumenti ci sono oltre a Microsoft?
D. Mauri
G. Hotz
Davide Mauri e Gianluca Hotz
Data Integration
Integrare dati da diverse fonti, relazionali o no, on-premise o nel cloud, è uno dei processi fondamentali del prossimo futuro, che sarà chiaramente e sicuramente “data-driven”. Microsoft mette a disposizione due tool molto potenti e molto diversi tra loro, sia per soddisfare esigenze Enterprise sia per dare un valido supporto a Data Scientist e BI Developers.
D. Mauri
G. Hotz
Davide Mauri e Gianluca Hotz
Data Analysis
L’analisi dei dati è uno dei passaggi fondamentali per estarre le informazioni dal materiale grezzo che le più disparate applicazioni producono. La piattaforma SQL Server offre, anche in questo caso, strumenti sia per soluzioni di livello Enterprise, sia per soluzioni self-service.
D. Mauri
G. Hotz
Davide Mauri e Gianluca Hotz
Master Data Management & Data Quality
I dati sono la materia prima dalla quale estrarre informazioni, ed è quindi chiaro che la loro qualità è fondamentale per avere risultati significativi ed utili. La piattaforma SQL Server offre soluzioni sia per la gestione dei cosiddetti “Master Data”, utili a definire uno standard di riferimento aziendale, sia per la “Data Quality” per semplificare l’elaborazione qualitativa (e non solo quantitativa) degli stessi.
D. Mauri
G. Hotz
Davide Mauri e Gianluca Hotz
Self-Service Data Analysis & Discovery
Avere importanti moli di dati significa poter analizzare e visualizzare velocemente dati secondo le più diverse angolazioni, utilizzando le visualizzazioni giuste per poter concentrare e riassumere con poche immagini concetti altrimenti difficili da trasmettere. La piattaforma Microsoft offre un ampio range di possibili visualizzazioni, che poi possono anche essere condivise su Azure per rendere dati ed informazioni disponibili a tutti, creando anche dei veri e proprio “mash-up” di dati, creando soluzioni che prendono dati a livello enterprise e li mescolano con dati pubblici, come gli Open Data.
D. Mauri
G. Hotz
Agile
Andrea Provaglio
Agile Foundation
Le aziende che realizzano software si stanno sempre più spostando verso modelli di produzione Agile e Lean, traendone benefici sia in termini di competitività che di crescita. Capire da dove partono i principi Agile è essenziale per capire dove possono portarci e in quale modo. Ancora più importante, è essenziale per interpretare efficacemente i principi stessi e non essere vittima di incomprensioni, superficialità e stereotipi, con il risultato di perdere un'opportunità importante. In questa presentazione metteremo solide basi per apprezzare i contenuti piu avanzati esposti nei successivi interventi, ma chiariremo anche alcuni dei più diffusi equivoci sugli approcci Agile e Lean. In particolare parleremo di:
  • motivi che hanno portato ai modelli Agile e Lean
  • differenza tra Agile e Lean
  • come questi modelli affrontano i problemi odierni di produzione del software
  • cenni su Scrum e Extreme Programming (XP)
  • cenni su Kanban
  • valori e principi nel manifesto Agile ed esempi per la loro attuazione
A. Provaglio
Andrea Provaglio
Agile Practices
Nella sessione precedente abbiamo visto in che modo i principi Agile e Lean possono aiutarci a migliorare il modo in cui gestiamo la realizzazione del software. In questa sessione vedremo le pratiche più importanti, sia tecniche che di organizzazione dei gruppi di lavoro, che attuano i principi Agile e Lean. In particolare parleremo di:
  • sviluppo iterativo o a ciclo continuo
  • rappresentazione e monitoraggio del workflow
  • meccanismi di feedback
  • distinzione di ruoli e responsabilità
  • definizione e comunicazione dei requisiti
  • cenni su test e Quality Assurance
Lo scopo è di andare olte la semplice superficie delle pratiche e capire quali sono i miglioramenti sostanziali che queste possono portare alla nostra produttività e capacità di generare valore di business.
A. Provaglio
Andrea Provaglio
Agile Culture
Dietro alle pratiche Agile e Lean discusse nelle sessioni precedenti, si trova un cambio di cultura che tocca tutti i livelli organizzativi – tanto i singoli individui quanto i gruppi di lavoro, il management, la proprietà e il rapporto tra l'azienda e suoi clienti/stakeholder. Comprendere questo cambiamento è la chiave per trarre il massimo vantaggio da Agile e Lean, così come è essenziale per il successo della loro adozione, ed è su questo che ci concentreremo.
  • composizione dei team
  • economia del software in Agile
  • predicibilità contro adattabilità
  • responsabilità individuale e condivisa
  • leadership in Agile
Questa presentazione è di interesse generale per chiunque sia coinvolto in progetti Agile, ma è particolarmente rilevante per chi si trova in una posizione di leadership all'interno del team e/o dell'azienda.
A. Provaglio
Matteo Emili
Gestire gruppi di lavoro, team multipli e progetti con Visual Studio ALM
M. Emili
Andrea Provaglio
Agile 4 YOU
Questa non è una presentazione frontale, ma una sessione di consulenza aperta al pubblico. Discuteremo due o tre casi concreti di passaggio agli approcci Agile, scelti dal conduttore tra alcuni di quelli proposti dai partecipanti.
I casi possono riguardare aziende e/o team che intendono passare ad Agile o che lo stanno già facendo, mente gli argomenti potranno spaziare dagli strumenti e tecniche da impiegare, alla struttura dei team, ai rapporti con i clienti e molto altro ancora.
È un'ottima occasione per validare quello che già si sta facendo, o si intende fare, grazie all'esperienza di un coach professionista e a quella di altri praticanti.
A. Provaglio
Cert Path
Roberto Freato
70-483: Programming in C#
Il Cert Path è il percorso dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle certificazioni di prodotto e di tecnologia Microsoft. Microsoft, così come altre importanti aziende sul mercato, propone diversi percorsi di certificazione che ognuno può intraprendere, anche in autonomia, per guadagnare competenza e ottenere un riconoscimento. Una certificazione è generalmente un titolo che si ottiene dopo uno o più esami conseguiti con successo in un centro di formazione abilitato. Nel Cert Path vogliamo spiegarvi come affrontare alcuni esami di base per ottenere il titolo di MCP (Microsoft Certified Professional).
R. Freato
Buccoli
70-410: Installing and Configuring Windows Server 2012
Il Cert Path è il percorso dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle certificazioni di prodotto e di tecnologia Microsoft. Microsoft, così come altre importanti aziende sul mercato, propone diversi percorsi di certificazione che ognuno può intraprendere, anche in autonomia, per guadagnare competenza e ottenere un riconoscimento. Una certificazione è generalmente un titolo che si ottiene dopo uno o più esami conseguiti con successo in un centro di formazione abilitato. Nel Cert Path vogliamo spiegarvi come affrontare alcuni esami di base per ottenere il titolo di MCP (Microsoft Certified Professional).
Buccoli
Michele Aponte
70-486: Developing ASP.NET MVC 4 Web Applications
Il Cert Path è il percorso dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle certificazioni di prodotto e di tecnologia Microsoft. Microsoft, così come altre importanti aziende sul mercato, propone diversi percorsi di certificazione che ognuno può intraprendere, anche in autonomia, per guadagnare competenza e ottenere un riconoscimento. Una certificazione è generalmente un titolo che si ottiene dopo uno o più esami conseguiti con successo in un centro di formazione abilitato. Nel Cert Path vogliamo spiegarvi come affrontare alcuni esami di base per ottenere il titolo di MCP (Microsoft Certified Professional).
M. Aponte
Matteo Pagani
70-484: Essentials of Developing Windows Store Apps Using C#
Il Cert Path è il percorso dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle certificazioni di prodotto e di tecnologia Microsoft. Microsoft, così come altre importanti aziende sul mercato, propone diversi percorsi di certificazione che ognuno può intraprendere, anche in autonomia, per guadagnare competenza e ottenere un riconoscimento. Una certificazione è generalmente un titolo che si ottiene dopo uno o più esami conseguiti con successo in un centro di formazione abilitato. Nel Cert Path vogliamo spiegarvi come affrontare alcuni esami di base per ottenere il titolo di MCP (Microsoft Certified Professional).
M. Pagani
Roberto Freato
70-487: Developing Windows Azure and Web Services
Il Cert Path è il percorso dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle certificazioni di prodotto e di tecnologia Microsoft. Microsoft, così come altre importanti aziende sul mercato, propone diversi percorsi di certificazione che ognuno può intraprendere, anche in autonomia, per guadagnare competenza e ottenere un riconoscimento. Una certificazione è generalmente un titolo che si ottiene dopo uno o più esami conseguiti con successo in un centro di formazione abilitato. Nel Cert Path vogliamo spiegarvi come affrontare alcuni esami di base per ottenere il titolo di MCP (Microsoft Certified Professional).
R. Freato
Sponsor
S. Campagna
Microsoft for Next Generation
non perdere l'occasione di scoprire tutte le opportunità dedicate ai più giovani per aiutarli a realizzare le loro potenzialità grazie alla tecnologia!
Microsoft
Marcello Palmitessa (Avanade)
Introduction to Node.Js with Windows Azure
In questa sessione verrà introdotto Node.Js e si parlerà di:

- le sue caratteristiche principali,
- i perché del suo successo,
- Vantaggi e svantaggi
- l’integrazione con Windows Azure
- Casi d’uso reali, i big che lo stanno usando e come
Avanade
F.Baldassarri
RealSense: rivoluziona l'esperienza utente!
Voice Recognition, Dictation, Text-to-speech, Augmented Reality e Gesture/Finger/Poses/Object-Tracking rientrano in quello che si definisce "Perceptual and Visual Computing" e sono solo alcune delle avanzate funzionalità della nuova RealSense Technology messa a disposizione da Intel. Vieni a scoprire come realizzare incredibili nuove soluzioni intelligenti per ogni situazione: l'unico limite sarà la tua immaginazione.
F.Baldassarri
Giorgio Di Nardo (Proge-Software)
Streaming audio-video con Visual Studio Online e Windows Azure
Crea soluzioni di streaming audio-video condiviso sfruttando le potenzialità dei servizi cloud più innovativi. La flessibilità, la scalabilità e l’affidabilità di Visual Studio Online e dei Windows Azure Media Services consentono di realizzare soluzioni mobile per la gestione di streaming (on-demand e live), su una piattaforma innovativa che governa la realizzazione dal concept fino al deploy verso una grande varietà di dispositivi (dalla XBox al PC, passando per gli smartphone e i tablet Windows, iOS e Android).
Proge-Software
TBD
Lab
Antimo Musone
E-Commerce on Cloud
Dalle ore 9:00 alle 14.10.

Lab volto a capire e a sfrutturare gli strumenti della piattaforma cloud , Windows azure (servizi di computing come macchine virtuali, web site e cloud service, servizi di storage), per creare, personalizzare un sito di e-Commerce online, sarà dato saggio di come creare un sito e-Commerce tramite il Nop in alta affidabilità (web in Load balancing & SQL Server in cluster mode) e di come gestirlo , personalizzarlo per i nostri futuri clienti.

Pre- requisito : Conoscenza della piattaforma .Net
A. Musone
Lab
Andrea Cesaro
Windows Phone 8.1 e Windows 8.1 Apps 2x1
Dalle ore 9:00 alle 14.10.

Introduzione all’Universal App, uno strumento che vi permetterà di realizzare App per tutte le piattaforme Windows e per tutti i dispositivi che le utilizzano. Smartphone, Tablet e PC, tutto in uno, senza eccessivi passaggi. Uno strumento che vi permetterà di risparmiare non solo tempo!
A. Cesaro